In sosta

La sosta diurna e notturna richiede alcuni piccoli accorgimenti per evitare imprevisti e per godere interamente della libertà che offre il camper.
Cerchiamo sempre di utilizzare le zone di sosta riservate ai camper, evitando di invadere spazi riservati ad altri veicoli. Rispettiamo la segnaletica stradale ed eventualmente chiediamo chiarimenti ad un agente delle forze dell'ordine. Il locale ufficio del turismo o gli esercizi commerciali della zona possono essere fonte di informazioni preziose. Evitiamo, con il nostro camper, di limitare la fruibilità delle attività commerciali circostanti, non parcheggiando davanti alle vetrine e negli spazi riservati alla loro clientela.

Prima di tutto ricordiamo le differenze principali fra queste tre tipologie:

IL CAMPEGGIO è il luogo in cui siamo liberi di sistemare il nostro mezzo sui cunei, di aprire la veranda (tramite l’apposita manovella di solito sistemata nel garage del mezzo) e sistemare sedie e tavolino tanto utili in estate quanto inutili in inverno, possiamo occupare l’intera piazzola che ci viene concessa e soprattutto abbiamo la possibilità di allacciarci alla 220v in modo da poter ricaricare la batteria di servizio del nostro mezzo e utilizzare all’interno del camper le utenze a 220v (phon, rasoio, ecc…). Ricordiamoci inoltre di posizionare il selettore del frigo per l’alimentazione a 220v.

L'AREA ATTREZZATA O AREA DI SOSTA è diffusa in molti Paesi oltre all'Italia: spesso abbiamo la possibilità di collegare il nostro camper alla colonnina della 220v, con tutti i vantaggi che ne conseguono. Naturalmente ogni area attrezzata è dotata di un proprio regolamento interno che è bene consultare, il quale potrebbe permettere o vietare diverse cose.

LA SOSTA LIBERA viene intesa come “sosta diurna o il pernottamento in un semplice parcheggio oppure in uno spazio libero (luoghi poco abitati, piazzale, ecc..): per evitare di incorrere in sanzioni è necessario che il veicolo poggi sulle proprie ruote (senza cunei), non occupi la sede stradale in misura eccedente la propria sagoma (nemmeno aprire le finestre basculanti) e non emetta deflussi diversi da quelli del motore”.
Oltre a tutto ciò non dimentichiamo che l’ospitalità del luogo in cui ci troviamo si guadagna evitando di creare disagio con comportamenti invadenti, indiscreti o scorretti, osservando l’igiene più assoluta. Evitiamo, a questo proposito, lo scarico "selvaggio" delle acque nere, grigie e bianche al di fuori degli appositi pozzetti.
E’ importante ricordare che ogni singolo Comune può adottare norme particolari di divieto in aree specifiche o nell’intera area comunale, perciò è preferibile da un lato informarsi presso le autorità locali, dall’altro preferire comunque località che apprezzino il turista pleinair. Naturalmente tutto ciò vale per l’Italia, non è così per molti altri Paesi, anche limitrofi al nostro, nei quali vigono le più diverse norme a cui il camperista deve prestare estrema attenzione. Come buona norma, è sempre consigliabile effettuare la sosta libera notturna in zone già occupate da altri camper, ben illuminate e lontane da strade trafficate, discoteche o locali pubblici di divertimento aperti nelle ore notturne. Verifichiamo che la tranquilla piazzetta che abbiamo scelto alla sera per la sosta, il mattino seguente non ospiti il mercato settimanale!

Di seguito inseriamo alcuni link a portali del turismo in camper in cui sono presenti elenchi di aree di sosta e campeggi in Italia ed Europa:

www.pleinair.it  

www.camperonline.it    

www.turismoitinerante.it

www.caravanecamper.it

www.camperweb.it 

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